Da sempre il caffè è legato alla cultura, perché la bevanda viene associata al ‘risveglio della mente’. Il caffè aiuta infatti a pensare con più lucidità, stimola il pensiero e il dialogo e i famosi caffè letterari sono stati delle fucine di rivoluzioni storiche, letterarie, artistiche e politiche nel nostro paese. Una recente guida si è proposta di celebrare il ruolo della donna nei caffè letterari e di offrire ai viaggiatori, italiani e non, uno spunto per conoscere il mondo dei caffè letterari e dei loro protagonisti nel corso della storia.

Caffè letterari il ruolo della donna

La quarantesima edizione della Guida Locali Storici d’Italia è dedicata quest’anno alle ‘signore’ dei locali storici, che con la loro presenza hanno sostenuto e animato i locali, influenzando in modo incisivo le rivoluzioni di pensiero che si sono sviluppate nel passato. La guida è composta da 237 pagine bilingue, in Italiano e inglese e dipinge un affresco di 240 locali sparsi in tutta la penisola.

Chi sono le protagoniste dei caffè letterari? Si tratta di donne per lo più sconosciute, ma che hanno saputo lavorare per dare vita ad ambienti vivaci, talvolta a delle fucine di pensiero dove gli intellettuali e i pensatori si incontravano per discutere e immaginare un universo migliore. Tutto può iniziare con l’ottocentesca figura di Chiaretta Francesconi del Caffè Florian che fu compagna dello scultore Antonio Canova e con Anne Mary Babington e Isabel Cargill, le due creatrici del Babington’s Tea Rooms a Roma.

La guida si rivolge alle pioniere dei caffè letterari e racconta l’interessante storia di Kreszenzia Weisskopf Glatt, donna che fu l’anima dell’Hotel Adria di Merano e la prima ad applicare il concetto del wellness alle strutture turistiche. E ancora Maria Romilda Albert, che con il suo impegno salvò dalla distruzione il suo albergo Bellevue di Cogne durante la guerra.

I caffè letterari in una guida di pregio

La guida è dedicata alle sognatrici, alle donne che per prime capirono il potenziale delle strutture turistiche e dei caffè letterari e per questo motivo merita di essere letta da chi desidera conoscere un po’ di più sui caffè presenti nella zona di residenza e sulle strutture antiche presenti nel nostro paese. La guida è edita dall’Associazione Locali storici d’Italia e si propone illustrata come vuole tradizione da quadri e dipinti, in questo caso realizzati dal pittore Gianni Renna.