Il caffè fa bene. A rivelarlo è uno studio condotto dalla IARC, l’Agency for Reseach on Cancer, un’agenzia governativa dell’OMS che ha sede a Lione e che si occupa di analizzare la correlazione fra la nascita di patologie gravi e il consumo di cibi e bevande.

Il caffè fa bene al cervello, al fegato e agli occhi

Lo studio ha dimostrato, dati alla mano, che il caffè fa bene alla memoria e favorisce la concentrazione, nonché rallenta il declino cognitivo legato all’età. Recenti studi avevano considerato che il caffè riduce il rischio di comparsa malattie neuro degenerative come l’Alzheimer e il Parkinson e vanta un’azione protettiva nei confronti del diabete di tipo 2 .

LEGGI: Il caffè alleato della bellezza

Ma il caffè è alleato del sistema depurativo, perché lavora sul fegato e sulla sua tonicità, scongiurando la comparsa di malattie gravi come l’epatite, la steatosi e anche la cirrosi. E non è tutto, perché la nostra amata bevanda fa bene agli occhi, perché molti studi si sono concentrati sulle proprietà protettive nei confronti della retina, dove la funzione viene svolta dai polifenoli, contenuti in abbondanti quantità nel caffè e abili nello svolgere un’importante azione antiossidante.

Il caffè fa bene, ma quante tazzine berne al giorno?

L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare considera corretto e salutare bere dalle tre alle cinque tazzine al giorno, dove la dose di caffeina deve essere assunta in base all’età, al peso e deve considerare la presenza di malattie o disturbi che possono richiedere un’assunzione più moderata della bevanda.

Su un aspetto i medici sono concordi, ovvero non è positivo bere il caffè bollente, come tutte le bevande calde, perché l’alta temperatura è dannosa per l’organismo e può indurre alla comparsa di infiammazioni anche gravi.

Il caffè fa bene ma non fa dimagrire

Sfatiamo infine un mito, ovvero il caffè fa bene alla salute se viene assunto nelle giuste dosi, ma non fa dimagrire. Questa è l’opinione diffusa dalla comunità scientifica, che chiede attenzione nell’assunzione e non la lega al dimagrimento. Il caffè può aiutare la perdita di peso se viene assunto in dosi molto elevate, che comportano però rischi per la salute, oppure se si tratta di prodotti che impiegano il caffè in versione naturale e cruda, ovvero il caffè verde, abile nell’innalzare la termogenesi e nel proporsi come interessante integratore per chi desidera migliorare e attivare il metabolismo corporeo.