Da millenni il caffè è impiegato come bevanda corroborante, come preziosa merce di scambio e anche come rito per vivacizzare la mente e il fisico. Non stupisce comprendere che sempre più ricerche si occupano di analizzare il suo contenuto e i suoi effetti benefici sull’organismo umano e sulla psiche.

Recentemente il quotidiano The Indipendent ha stillato una review che raccoglie le migliori ricerche effettuate sul caffè, evidenziando quali sono i benefici per la salute. La ricerca ha sottolineato che il caffè è un naturale tonico e che il suo consumo equilibrato riduce dell’8% le possibilità di morte in giovane età.

Il caffè è inoltre forte di svolgere un’azione positiva sulle arterie, grazie ai suoi componenti, in particolare il kahweol e il cafestol, i quali proteggono attivamente gli organi interni dalle infiammazioni. Bere caffè aiuta inoltre a proteggere il fegato dall’ossidazione e quindi a mantenere questo organo più vivace e in salute nel corso del tempo.
Secondo le ricerche raccolte, il caffè diminuisce la possibilità di far insorgere il diabete del 21% rispetto a chi ne consuma poco o non ne fa uso in generale. L’acido caffeico ha infatti proprietà antinfiammatorie e regola l’insulina portandola e livelli equilibrati.

Il caffè svolge inoltre una funzione altamente positiva sull’umore e sulla psiche, soprattutto in casi di spossatezza e di affaticamento. La ragione va ricercata nella sua azione psicoattiva, ovvero nella capacità di eccitare positivamente il sistema nervoso centrale, che se sollecitato con la giusta quantità di caffè si scopre sveglio e reattivo.

A queste caratteristiche scientifiche va associata la forza sociale del caffè. Bere caffè viene visto come un rito legato all’incontro e, per questo motivo, vissuto come un’esperienza positiva dalle persone che scelgono la bevanda in compagnia per rilassarsi e per staccare dagli impegni quotidiani.