Fonte CNR
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Come sanificare le superfici per inattivare il virus?

L’utilizzo di soluzioni decontaminanti, a base di prodotti facilmente reperibili in commercio, rende il virus inattivo. In mancanza di disinfettanti specifici, possono venire utilizzati: etanolo (alcol etilico) al 70%, perossido di idrogeno (acqua ossigenata) allo 0,5% oppure ipoclorito di sodio (la comune candeggina da bucato o varechina) allo 0,1% e acqua di rubinetto, necessaria ad abbassare l’eccessiva concentrazione dei prodotti casalinghi.

Tre soluzioni semplici ma efficaci per sanificare le superfici sono indicate da Matteo Guidotti, ricercatore del Cnr-Scitec. (3) E possono venire realizzate in casa, vanno tutte bene, ciascuno scelga la sua favorita:

1) alcol denaturato e acqua. Miscelare 0,4 litri di alcol denaturato al 90% (quello rosa) e 0,1 litri di acqua del rubinetto, fino a un totale di mezzo litro. Può durare una settimana,

2) acqua ossigenata e acqua. Miscelare 0,1 litri (100ml) di acqua ossigenata a 10 volumi con 0,4 litri di acqua di rubinetto. Va utilizzata entro le 24 ore successive alla preparazione,

3) acqua e candeggina. Versare 10 ml (un cucchiaio da minestra circa) di candeggina da bucato al 5% in mezzo litro di acqua del rubinetto. Da usare entro le 24 ore.

Attenzione a conservare queste soluzioni disinfettanti fai-da-te in contenitori ben chiusi e contrassegnati in modo da evitare che possano venire confusi con le bevande. Oltre a tenerle lontane dalla portata dei bambini.